…Gli dei esaudirono il loro desiderio di non
sopravvivere l’uno senza l’altra. Quando morirono, dalle loro dita
nodose uscirono foglie e la pelle rugosa si indurì in corteccia.
Sopravvissero come Quercia e Tiglio… “ Se gli alberi potessero camminare
come noi, il nostro atteggiamento nei loro confronti sarebbe diverso?
“ La metamorfosi si compie, ciò che lega l’essere alla terra si sradica
mutando le escrescenze in arti o gli arti in ramificazioni. Il vegetale
si trasforma in creatura o viceversa in esso si nasconde. L’artista
diventa il tramite di qualcosa che è già in atto, a tal punto da mettere
in dubbio la stessa sua opera. “ Desideravo entrare nel loro mondo
scoprirne l’essenza e comprenderne il significato. Ma nella ricerca
m’imbattei nella loro anima. “Il vegetale e l’animale si fondono in un
corpo unico. Le diversità si trasformano in ricchezza regalandole l’ineguagliabilità.
L’impatto emotivo non è dato dalla mano dell’artista, bensì da quello
che esso ha rivelato. “ Amo accarezzare l’opera, perché è in quel tenero
contatto che lei accarezza me. Se essa vuol comunicare, questa è la
maniera migliore per ascoltarla. Vogliate provare… per favore,
diversamente avrei fallito il mio compito. “
"recensioni"
Nel suo incessante cammino verso la presunta
perfezione degli elementi, Cosmi viviseziona le sue opere per scoprirne
la vita in esse celate.
Attraverso un abile uso degli attrezzi, veste la natura di poesia e
mistero. Alcune
delle sue sculture rievocano la leggendaria forza della natura
mantenendo inalterata l'espressione stessa della materia primordiale
dalla quale nascono.
Il legno si libera dal ruolo di semplice mezzo per divenire soggetto
narrante, senza di esso "l'Anguana" non avrebbe più voce. Il passo
successivo sarà quello di svincolarsi dal contesto per lasciare
all'elemento la possibilità di raccontare la sua storia. Non è più lo
scultore ad imporre la sua voce bensì l'opera stessa a voler comunicare.
Dapprima sommensamente rivelandosi solo a chi abbia l'udito sensibile
per poterla ascoltare. Poi urlando i suoi sentimenti a chi rifugge i
propri. L'invito a rendersi partecipi diventa quindi palese, a entrare
in sintonia con la sostanza, seguirne le fibre, raggiungerne il midollo
per scoprirne il cuore. Il legno si fa vivo tanto da vederne la carne,
il sangue scorrere, gli organi e in mezzo a questi ritrovarne l'anima.
Victor Quinto
... A questo modo, la teoria evolve in pratica e
infine si trasforma in complesso di idee, di concezioni, di modi che va
sotto il nome di poetica ( le sculture lignee di Federico Cosmi)...
Prof. Giulio Gasparotti
"immagini"
"mostre"
1991: Esposizione opere dell'Istituto d'Arte di
Venezia presso il Casinò di Venezia.
2006: Presentazione del "Tolares di Damos"
(Belluno).
2007: Maschera per il concorso di volti lignei a
Fornesighe (Belluno).
2007: Presentazione del "Crocifisso ligneo di Damos"
(Belluno).
2008: Maschera per il concorso di volti lignei a
Fornesighe (Belluno).
2008: Esposizione di Oggetti presso lo stand "Ideagroup"
della fiera del Mobile (Milano).
2008: Inaugurazione dell'insegna lignea per la
nuova sede grupp A.N.A. di Pieve di Cadore (Belluno).
2008: Collettiva presso la Galleria "Don Sturzo"
Mestre (Venezia).
2008: Personale di scultura presso la Torre Civica
di Mestre (Venezia).
2008: Personale presso il castello di Sant'Ippolito
(Pesaro Urbino).